"La Zeza 2018" - Proloco

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La Canzone di Zeza
La storia di Zeza e del Carnevale di Pomarico
La Storia di Zeza e il Carnevale di Pomarico

Premessa
La Regione Basilicata, con D.G.R. nr.804 del 28 luglio 2017, ha inserito La Storia di Zeza e il Carnevale di Pomarico tra le iniziative ammesse a finanziamento. Questa è ricompresa nell’allegato A della precitata Deliberazione in quanto iniziativa di promozione e comunicazione del Patrimonio Culturale Intangibile della Basilicata, da tutelare e valorizzare come elemento essenziale costituente l’identità culturale lucana. Vista la nota Prot. Nr. 8781 del 29 settembre 2017 con cui il Comune di Pomarico ha trasmesso all’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici – Cooperazione Internazionale della Regione Basilicata, il piano di attività stralcio con relativo Quadro Economico per l’importo complessivo di €. 9.636,02, pari al finanziamento assentito. Con Determina nr. 152 - A- del 18 ottobre 2017,   si è programmato  lo svolgimento in Pomarico, entro Febbraio 2018, della sopraccitata manifestazione culturale, affidandone la realizzazione all’Associazione Culturale Pro Loco “Enrico Mattei”, corrente in Pomarico, Corso Vittorio Emanuele, 162 C. F. 93004150772 secondo i contenuti e le finalità delineati nella manifestazione di interesse presentata dalla medesima Associazione con nota fatta  pervenire al Comune secondo i contenuti e le finalità tratteggiati nella richiesta di candidatura per l'affidamento della organizzazione della manifestazione e del Piano di Attività - Stralcio, con relativo Quadro Economico Presuntivo dei Costi- di cui al Prot. Nr. 8781 del 29 settembre 2017.

Attività svolta
La Pro Loco ‘E. Mattei’ di Pomarico ha intrapreso, nell’ambito delle manifestazioni del 2017 - 2018, uno scambio culturale con uno dei paesi della vicina Campania in cui la manifestazione tuttora si rappresenta ed in cui è viva ‘’La Storia di Zeza’’ nella loro tradizione carnevalesca. Il paese prescelto è stato quello di Capriglia Irpina (AV). Tale scambio è stato utile per mettere in luce e risalto le varianti caratteristiche della nostra specie teatrale. Si sono confrontate pertanto le due rappresentazioni così da dar vita ad una festa de ‘’La Storia di Zeza’’ molto colorate ed interessante per il coinvolgimento della popolazione.
L’intento della Pro Loco “E. Mattei” di Pomarico è quello di portare questa rappresentazione anche nelle case insieme ai canti carnevaleschi delle matinate che saranno trascritte e conservate a memoria dei posteri e saranno inserite nel patrimonio culturale locale.
E’ stata organizzata una mostra degli abiti e di foto relativi alla Zeza di Pomarico con proiezione di video esplicativi relativi alla rappresentazione all’interno delle stanze del Palazzo Marchesale Donnaperna nell’intento di valorizzare sia il monumento architettonico sia l’evento.
La Pro Loco “E. Mattei” di Pomarico ha organizzato animazione di strada che ha coinvolto vari spazi e piazzette del centro storico e delle vie cittadine. A chiusura delle festività carnevalesche pomaricane, dettagliatamente con il “Martedì Grasso”, che tradizionalmente celebra la morte del Carnevale, seguita dalla nascita del nuovo “Carnevalicch”, insieme con il mito popolare della “Pentolaccia”, simbolo dell’abbuffata e della competizione giocosa la stessa Proloco ha organizzato la Processione di Carnevalone per le vie cittadine.

Attuazione e rappresentazione
Per favorire e cementare lo spirito associativo nonché la collaborazione tra i gruppi locali, la Pro Loco si è avvalsa dell’attività di volontariato dei propri soci e di quella di altre associazioni quali la Scuola di Musica A. Vivaldi e il Gruppo Musicale di Canto Popolare Tuppettupp.
La rappresentazione, avvenuta il 28/01/2018, nelle strade principali di Pomarico, dal quartiere Aldo Moro al quartiere Sotto la Chiesa ha permesso di far concentrare in Pomarico curiosi provenienti da varie località per osservare i personaggi e i colori della Zeza di Pomarico e di Capriglia Irpina con canti suoni e balli che si sono susseguiti lungo il percorso con varie fermate negli slarghi dove è stato eseguito il ballo della Quadriglia Comandata che in Pomarico e In Capriglia Irpina si eseguiva per celebrare le nozze della figlia di Zeza. Per questo ballo sono state coinvolte 16 coppie di ballerini di Pomarico che danzavano al suono del gruppo folk di Pomarico detto dei Tuppettupp. Per la buona riuscita dell’evento è stata utile l’installazione di un impianto audio-luci a cura dell’associazione musicale Double D nei vari punti di sosta comprensivo della locatio finale nella corte del Palazzo Marchesale. Ottenendo un consenso unanime, si sono svolte due repliche della Zeza di Capriglia Irpina e di quella di Pomarico con grande partecipazione di pubblico che ha apprezzato questa caratteristica farsa. L’anno precedente sono state raccolte ricette dell’antica tradizione culinaria carnascialesca pomaricana e così sono stati proposti prodotti tipici da forno con degustazione offerta alla comunità e ai turisti.  Nel periodo dal 28.01.2018 al 13.02.2018 è stata aperta la mostra sulla Zeza che è stata visitata da turisti e cittadini pomaricani curiosi che hanno proposto di renderla permanente arricchendola negli anni a venire.
Hanno presenziato il Vicepresidente della Rete dei Carnevali di Basilicata, Rocco Delicio, , il Sindaco di Pomarico, Francesco Mancini e gli assessori della Giunta Comunale.
Il 13.02.2018, ultimo giorno di carnevale, insieme al gruppo folk Tuppettupp è stato bruciato il fantoccio di Carnevalone dopo una processione in cui Quaremma era alla sua ricerca a cavallo di un asino. Come da tradizione la gente ha regalato salumi e vino ricevendo gli astanti nelle proprie case e negozi.

La Canzone di Zeza
La Canzone di Zeza –o Ridiculoso contrasto de matrimonio ‘mpersona di D. Nicola Pacchesicche e Tolla Cetrullo figlia di Zeza e Pulcenella– fa parte dei rituali di morte e rinascita, legati al Carnevale, del vecchio anno che cede il passo al  nuovo; ma mette in evidenza anche una serie di aspetti legati ad esempio ai rapporti conflittuali della vita familiare dovuti alla gelosia di Pulcinella nei confronti della figlia Vincenzella (Tolla), contrastato dalla moglie Zeza, che, esercitando un forte ascendente sulla figlia, la vorrebbe a tutti i costi maritata. Un altro interessante aspetto riguarda il contrasto generazionale, in cui il vincitore risulta essere sempre il giovane Don Nicola rispetto al vecchio Pulcinella che, sopraffatto dagli eventi, acconsente alle nozze. La farsa, dunque, veniva rappresentata durante il Carnevale dal popolo e per il popolo nei bassifondi della città di Napoli, ma anche in taluni teatri popolari. Intorno alla metà dell’800, quando le autorità vietarono la rappresentazione per le vie di Napoli, prese a circolare nei salotti alla moda una versione purgata dalle espressioni mordaci e oscene. Come nell’antica commedia, i ruoli femminili sono strettamente interpretati da maschi travestiti; infatti, le donne entreranno nelle compagnie teatrali solo sul finire del 1500, mentre l’orchestra, che tradizionalmente accompagna la farsa, si compone di un trombone, un clarino e un tamburo, ma anche strumenti a plettro, fisarmonica e chitarra.  Protagonisti del Ridiculoso contrasto sono Pulcinella, la moglie Zeza (diminutivo di Lucrezia), la figlia Vincenzella (Tolla) e infine Don Nicola Pacchesicche.
La rappresentazione è iniziata con l’entrata di un banditore che, con una tromba simile a quella utilizzata in Pomarico sin da metà Ottocento, ha annunciato l’inizio della manifestazione. Zeza è stata interpretata da Michele Colasurdo, Vicenzella da Michelangelo Laterza, Don Nicola da Giuseppe Mallano, Pulcinella da Nicola Lupo, mentre il Carabiniere è stato impersonato da Antonio Dicanio. La fisarmonica è stata suonata da Michele Donnoli, il clarinetto da Michele Iacovone, la grancassa da Antonio Colasurdo, il bassotuba da Michele Salerno mentre il Direttore del gruppo musicale è stato rappresentato dal M.° Alessandro Scandiffio dell’associazione A. Vivaldi di pomarico,.

Comunicazione
Allo scopo di conseguire la massima diffusione e fruizione del lavoro svolto da parte dei cittadini del luogo, e non solo, è stata realizzata una campagna pubblicitaria tramite manifesti, grandi manifesti, gadgets e una rete mesh che ha adornato parte della facciata ovest del Palazzo Marchesale.
È stata inoltre predisposta una sezione apposita nel sito web istituzionale del Comune di Pomarico in cui sono raccolte altre informazioni utili, relative alla manifestazione. Infine è stato realizzato un DVD dell’evento che è stato distribuito gratuitamente a scopi divulgativi in borse con logo personalizzato. Martellante la comunicazione via Radio, in particolare tramite Radio Laser.
La Pro Loco di Pomarico nella volontà di coinvolgere tutte le generazioni ha inteso realizzare una comunicazione ampia e completa nella sua totalità. Una particolare attenzione è stata rivolta alle nuove generazioni, delle quali si voleva attirare l’interesse verso l’evento e appassionarne l’animo. Per conseguire tale traguardo, si è voluto comunicare attraverso il loro linguaggio, non soltanto con inviti tramite i social media, ma anche con la produzione originale di teaser, trailer e spot indirizzati sui canali YouTube e Facebook, anche tramite dirette, con l’ausilio della professionalità del videomaker Aldo Amati. Il giorno 28/01/2018 il Presidente dell’Associazione ha rilasciato un’intervista-approfondimento sul Canale Radio Laser, presentando il progetto e l’evento.  Il coinvolgimento della comunità si è prodotto tramite articoli di giornale e comunicati stampa su testate online, manifesti di piccole e grandi dimensioni: alcuni da affiggere ed altri esposti in locali pubblici; manifesti telati verticali da esterno ritraenti i protagonisti della farsa disegnati dall’artista pomaricano Gennaro Scandiffio; manifesti 70x100 indicanti la denominazione della farsa, nonché 3 manifesti di grandi dimensioni 6 x 3 mt affisso in luoghi frequentati. Il materiale pubblicitario è stato realizzato dalla Tipografia 3ESSE di Santeramo e dalla tipografia Figliuolo di Pomarico.                                                                               

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